COMO E DINTORNI

A Como cosa si può vedere..

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*Duomo: E’ l’ultima cattedrale gotica costruita in Italia e risale la 1396. L’opera è in marmo di Musso e i lavori di costruzioni furono completati nel 1770 con l’aggiunta della cupola di Filippo Juvarra e nel secolo successivo, con la realizzazione del fianco verso il lago.
Le guglie propongono il tema gotico dell’elevazione spirituale. Ai lati del portale centrale vi sono le statue di Plinio il Vecchio e di Plinio il Giovane. Nel 1935 un incendio distrusse la cupola, ricostruita su progetto dei Juvarra, sotto la direzione dell’architetto Federico Frigerio.
La porta settentrionale del Duomo è chiamata Porta della Rana. Sullo stipite sinistro, a due metri da terra, si trova un rilievo raffigurante la rana. Una leggenda racconta che la rana segni il punto massimo di una delle tante esondazioni del lago. Il 5 febbraio del 1912, un folle in segno di protesta contro la città di Como, prese la rana a martellate decapitandola. Un’altra leggenda dice che la rana indichi la presenza di un tesoro sotterraneo. nel 1852 furono fatti degli scavi, ma non fu trovato nulla.

*Broletto: Edificio di stile gotico-romanico, ha fasce di marmo lombardo di colore rosso, grigio e bianco. In realtà, ciò che vediamo oggi è solo una parte di un palazzo in origine più grande, che fu in parte demolito per lasciar spazio alla nascente Cattedrale. Per molti secoli fu sede comunale, poi nel 1764 fu adibito a teatro e successivamente ad archivio. Dalla fine dell’Ottocento, fino ad oggi è utilizzato come sala conferenze-mostre.

*Torre del Broletto: Annessa al palazzo del Broletto, la Torre fu probabilmente realizzata nello stesso periodo, all’inizio del XIII secolo. su di essa vi era la campana comunale, che serviva a chiamare a raccolta i cittadini per le adunanze che si tenevano nella piazza o sotto i portici. Quando Como venne annessa allo stato milanese e il Comune decadde dalle sue funzioni, la torre divenne il campanile del Duomo. La nuova torre fu inaugurata e modificata nel 1927.

*Basilica di San Fedele: La Basilica dedicata a San Fedele Martire, si trova al centro della città. L’inizio della costruzione è circa il 1120.Deriva da una precedente chiesa del V secolo dedicata a Santa Eufemia, che secondo studi più recenti, fu la prima cattedrale della città.
La torre campanaria crollò parzialmente nel XII secolo a causa di un terremoto. Fu ricostruita nel 1271 e in parte rifatta nei primi del ’900. La facciata, restaurata nel 1914 conserva il rosone di epoca rinascimentale (1509).

*Basilica di Sant’Abbondio: dedicata al Patrono della città, si trova ai piedi delle colline percorse da un’importante via romana imperiale denominata Regia-Regina, poi intitolata alla Regina Teodolinda. Fu consacrata nel 1095 da Papa Urbano II, ma la sua storia è più antica. E’ in stile romanico e quasi interamente costruita in sasso di Moltrasio. La sua rigorosa semplicità è sottolineata dalla facciata solenne e dalle due torre camparie gemelle.

*Villa Olmo: voluta del Marchese Innocenzo Odescalchi, che la commissionò all’architetto Cantoni. I lavori iniziarono nel 1782 e terminarono nel 1789. Fu successivamente acquistata da Guido Visconti di Modrone, che la restaurò e fece abbattere due lati della villa. Dal 1925 è diventata proprietà del Comune di Como, ed è sede di mostre, congressi e manifestazioni.
Lungo la passeggiata di Villa Olmo, realizzata dal 1955 al 1957, si affacciano alcune ville tra le più belle del lago di Como.

*Casa del Fascio: una delle opere più famose dell’architetto Terragni: Il progetto, un parallelepipedo perfetto, iniziò nel 1932 e si concluse nel 1936.
Esempio di solida essenzialità, di rigore classico, ma di unione di classicità e modernità, che rendono questo palazzo razionalista il più famoso al mondo. Da molti anni è sede del Comando Provinciale della Guardia di finanza.

*Teatro Voltiano: a forma di tempio classicheggiante, fu eretto nel 1927 nel primo centenario della morte di Alessandro Volta. Il Tempio si presenta a pianta centrale, con una grande aula circolare, sovrastata da una cupola a cassettoni e rosoni. All’interno si possono trovare importanti opere come ritratti, sculture, medaglie e oggetti personali del grande scienziato.

*Porta Torre: la maestosa Porta Torre fu voluta dal Podestà Uberto da Pavia, edificata nel 1192 volle essere il simbolo della potenza difensiva.

*Piazza Cavour: una delle principali piazze della città comasca, che si affaccia direttamente sul lago. Qui vi si possono ammirare palazzi d’epoca e lussuosi alberghi, che già all’inizio del secolo scorso, attiravano il turismo d’elite, che consacrarono Como alla fama internazionale.

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